IL VERO LIBERALISMO – LA TRASPARENZA

«VL-T»

Co-azionisti

Le “azioni” devono essere riservate principalmente al personale attivo della società e concesse sulla base del merito: “attraverso l’azione effettiva di un dipendente, di un dirigente o di un amministratore”. Dovrebbero essere un “diritto” di comproprietà dei lavoratori del “loro” gruppo ed essere il risultato del dovere svolto. Introduzione di una doppia responsabilità per “tutti” gli individui che compongono il gruppo aziendale: motivazione come comproprietari e motivazione come co-beneficiari… sarà necessario rimboccarsi le maniche in caso di deficit.

L’imprenditore o gli imprenditori possiedono una “quota” di azioni che conferisce loro il potere di “gestione-direzione”.

Il sindacato o il coordinamento, l’ufficio del personale e la “trasparenza” saranno responsabili di mantenere stretti legami tra – dipendenti – dirigenti – appaltatori.

Il capitale accumulato da un individuo dovrebbe essere utilizzato per creare una nuova attività in cui essere un “imprenditore attivo” o essere collocato in una “banca sociale” o essere speso per i “bisogni” della persona.

Le “azioni” saranno conservate durante il “pensionamento” come supplemento alla pensione o rivendute all’azienda per un’ulteriore ridistribuzione. Venduto, ad esempio, ai “pensionati” (esterni all’azienda) come supplemento alla pensione. “Azionisti in pensione” all’interno e all’esterno dell’azienda che, se desiderano rimanere attivi, possono fungere da consulenti e portare la loro esperienza ai più giovani.

Una parte delle azioni potrebbe essere venduta dalla società agli azionisti (esterni alla società) con il divieto di rivendita speculativa (azioni di comproprietà-dividendo). Con l’abolizione della borsa, non c’è più modo di giocare sul valore dell’azione, l’unico vero profitto per gli azionisti è quello della società (liquidazione degli speculatori a vantaggio degli imprenditori).

Un imprenditore che voglia vendere la propria azienda deve prima offrire la vendita ai propri dipendenti e dirigenti (azionisti), prima che un “imprenditore attivo” possa beneficiare dell’offerta.